Legend Of Drizzt – Dungeon & Dragons ri-diventa boardgame
dicembre 19th, 2011. Pubblicato in Board game, D&D, Recensioni. Nessun commento.

Scappa da Artemis Entreri, raggiungi Mythral Hall, l’ancestrale luogo di nascita del Clan Battlehammer, sconfiggi Errtu, il gigantesco Balor acerrimo nemico di Drizzt.
Legend of Drizzt è un gioco da tavolo che ci permette di vivere le avventure del Drow rinnegato e dei suoi amici. Gli scenari ripercorrono alcuni dei combattimenti più epici narrati da R.A. Salvatore nella splendida epopea dedicata all’elfo scuro. Negli anni sono stati pubblicati numerosi boardgames basati su D&D ma Drizzt e gli altri di questa serie (Ravenloft, Wrath Of Ashardalon) sono decisamente fra i migliori.
Autore: Peter Lee
Lingua: Inglese, necessaria conoscenza della lingua o traduzione delle carte / schede personaggio
Giocatori: 1 – 5
Durata di 1 partita: 60 – 90 minuti
Prezzo indicativo: circa 60€
Julia, avventure di una criminologa. Numero 13 – Cyrano
dicembre 12th, 2011. Pubblicato in Fumetti, Recensioni. Nessun commento.
Quest’oggi parlerò del numero 13 della saga di Julia, un numero d’annata che risale al 1999.
E’ una delle prime opere di Berardi, scritta a quattro mani con La Neve. I primi numeri di Julia sono sempre molto avvincenti e questo numero non è da meno; oltretutto ho scoperto che La Neve ha lavorato in seguito in altre testate Bonelli e, devo ammettere, è proprio un buon autore.
I disegni sono di Siniscalchi, che troveremo anche altre volte alle prese con l’affascinante criminologa.
Da subito ci addentriamo in un brutto fatto di cronaca che purtroppo succede spesso nella realtà: l’adescamento tramite internet di povere fanciulle. L’autore ci vuole mostrare anche la grande distanza che a volte si crea tra le diverse generazioni ed i danni che l’uso smodato di internet può fare nei rapporti sociali dei giovani. Su questo fatto di cronaca verrà chiamata ad indagare la nostra eroina, Julia perà non si fa aiutare dal solito amico Leo Baxter, ma dal figlio della governante Emily, il giovane e allucinato Luther.
Ci saranno siparietti divertenti proprio legati alla vulcanica governante e a suo figlio, vero asso dei computer, che non sempre agisce nei limiti della legalità.
C’è anche lo spazio per l’inizio di qualcosa di intrigante con il tenente Webb.
L’autore rende molto bene le impressioni e i sentimenti della protagonista in questo numero, ma non ci mostra poi come prosegue l’approccio tra i due, che a volte si comportano come giovani adolescenti impacciati e alle prime armi. leggi tutto »
Dylan Dog 302 – Il delitto perfetto
dicembre 7th, 2011. Pubblicato in Fumetti. Nessun commento.
Tra i fumetti che leggo abitualmente, oltre a Julia, occorre annoverare l’intramontabile Dylan Dog. Ho letto molti numeri negli anni 90 poi, preso dalla novità dei manga, ho piano piano abbandonato questa serie. Nel 2009 ho avuto una nuova folgorazione e ho ripreso ad acquistarlo, ora sto anche andando a caccia di vecchi numeri usati.
Oggi ho deciso di scrivere qualche riga sull’ultima uscita di ottobre 2011, il numero 302.
Bello il ricordo di Tiziano Sclavi su Sergio Bonelli. Sarà che ho un’ idea diversa di Sclavi, non mi aspettavo parole così piene di affetto per Bonelli, non che non le meritasse, ma non credevo che il creatore di Dylan Dog, avesse un rapporto così profondo con lui.
Parlando dell’albo direi che è un’opera diversa dalle solite, dove rimaniamo subito stupiti per un avvenimento che ci lascia a bocca aperta. Ma sarà vero? Dobbiamo credere alle notizie che circolano in rete? Storie nella storia, questo è il numero 302 di Dylan Dog, con descrizioni di ipotetiche avventure del protagonista su un fatto di cronaca che non si sa se sia realtà o finzione pubblicitaria.
Internet e i reality vengono citati come segno del nostro tempo. Un po’ mi rattrista questa cosa, ma purtroppo è l’attualità.
Non faccio spoiler, per cui non vi racconterò per filo e per segno come si evolve questo numero. L’ho trovato abbastanza buono, ben disegnato da Brindisi che ha un tratto per me familiare, nel senso che quando vedo le sue opere riconosco il Dylan Dog dei primi tempi, a differenza di altri disegnatori.
La storia è di Luigi Mignacco. La sempre ottima copertina è di Angelo Stano.
Alla prossima
Franzo
La biblioteca Casa Piani a Imola
dicembre 4th, 2011. Pubblicato in Arte. Nessun commento.
Articolo di Ivan Cavini: www.ivancavini.com
Circa un anno fa inauguravo la mostra “Dietro le quinte del Fantasy” nei locali della biblioteca “Casa Piani” di Imola.
Nonostante l’argomento non fosse per nulla legato al tema del Baccanale ma indirizzato ad un tipo di pubblico che normalmente non frequenta la biblioteca, in due mesi la mostra ha avuto oltre 800 visitatori!
Vorrei spendere due parole per le persone che amministrano e organizzano gli eventi di questa spendida struttura, perchè se lo meritano, non faccio nomi perchè con la mia memoria sicuramente ne dimenticherei un paio.
In una Italia così poco lungimirante e per niente attenta ai giovani, in una Imola dove ogni proposta che non è legata al territorio viene guardata con sospetto, Casa Piani è un faro che rimane acceso nel buio e che continua a creare eventi ludici e culturali, senza pregiudizi, con entusiasmo e con le proprie risorse… nonostante tutto.
A proposito di Peter Jackson…
dicembre 2nd, 2011. Pubblicato in Fantasy, film. 4 Commenti.
Articolo di Ivan Cavini: www.ivancavini.com
Lo so, avevo detto che avrei parlato delle esperienze più interessanti del mio lavoro, ma in questi anni ho sentito dire tutto e il contrario di tutto a proposito dei film di P.Jackson e ora che sta per uscire (si fa per dire) il prequel Lo Hobbit- Un viaggio inatteso, vorrei dire la mia.
Ormai è noto che i tolkieniani storici (ovvero quelli che hanno letto il libro prima dell’uscita del film) sono sempre stati molto critici riguardo a Peter Jackson e urlano al sacrilegio, mentre molti fan dell’ultima ora ammettono che, senza la trilogia cinematografica, non avrebbero mai avuto il coraggio di affrontare il mitico “mattone” di milletrecento pagine.
Ma allora, ha fatto bene Jackson a girare i films? Era possibile fare meglio di così? Cosa ci dobbiamo aspettare dai due nuovi capitoli?
E poi… la domanda più importante: Tolkien avrebbe approvato?
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Julia 158
novembre 30th, 2011. Pubblicato in Fumetti. Nessun commento.
Come vi avevo promesso, periodicamente scriverò qualche riga sui fumetti che ho il piacere di leggere.
Ultimamente ho fatto diversi acquisti e quindi ho molto da scrivere, ma il tempo non è sempre disponibile.
In questo post parlerò di Julia, fumetto della scuderia Bonelli scritto e ideato da Berardi, prolifico autore già padre di Ken Parker. Ho scoperto quasi per caso un anno e mezzo fa questa serie (era al numero 141) e da allora non l’ho più lasciata e anzi sto cercando piano piano di recuperare i vari arretrati.
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Cronaca di una serata passata giocando a Dixit
novembre 28th, 2011. Pubblicato in Board game, La Compagnia, Racconti. 2 Commenti.
Giusto per farsi 2 risate, cari amici vi riporto un resoconto semiserio di una delle nostre serate ludiche di alcuni mesi fa.
E’ venerdì mattina, Teo ci chiede via email se abbiamo voglia di una serata extra per boardgame, visto che, a differenza del solito, quel venerdì è liberissimo.
Tutti quelli della compagnia del dado son in subbuglio, Osso non può, Franzo non ci pensa nemmeno di chiederlo a sua moglie, mentre Yuri ha una cena a riccione, una cena figa e quindi rinuncia. Solo Gardo si tiene libero (la morosa fa i salti di gioia!).
Mirco è disperso. leggi tutto »
Troyes
novembre 24th, 2011. Pubblicato in Board game, Recensioni. 2 Commenti.

“Nell’anno 1200 furono scavate le fondamenta della cattedrale di Troyes che venne terminata, dopo innumerevoli incidenti, solo 400 anni dopo.”
Troyes (pronuncia truà) è un gioco strategico ambientato in quel periodo, dove i giocatori contribuiranno alla costruzione della cattedrale, affrontando allo stesso tempo invasioni di banditi e eventi avversi.
Autore: Sébastien Dujardin, Xavier Georges, Alain Orban
Lingua: indipendente dalla lingua
Giocatori: 2 – 4
Durata di 1 partita: 90 minuti
Prezzo indicativo: 28 – 35€
La componentistica del gioco è di buona qualità e quantità. Oltre al manuale delle regole e alla plancia di gioco, troverete nella scatola 40 moneta (da 1 denaro, 5 denari e 10 denari), 54 segnalini punti vittoria (da 1, 3, 5, 10), 24 dadi a 6 facce in 4 diversi colori (6 ciascuno bianchi, rossi, gialli e neri). Ogni giocatore riceve, del suo colore, 12 cittadini, 2 dischi di legno, 20 cubetti. Ovviamente la città è abitata anche da cittadini che non appartengono alle 4 fazioni dei giocatori per cui avremo anche 8 cittadini neutrali e 10 cubetti di colore grigio. Per finire, il gioco contiene anche 38 carte divise fra attività, eventi, personaggi e player aid. leggi tutto »
Ivan Cavini
novembre 15th, 2011. Pubblicato in Arte, Fantasy, La Compagnia. 3 Commenti.
Salve a tutti!
Mi chiamo Ivan Cavini e sono un creativo multidisciplinare freelance, specializzato nel genere fantasy.
Mi esprimo attraverso il linguaggio dell’illustrazione e della scenografia, realizzando illustrazioni per case editrici e agenzie pubblicitarie, creando scenografie digitali per trasmissioni televisive, film e cartoni animati.
Le mie opere sono state esposte in Italia, Polonia, Giappone e Svizzera, ma sono conosciuto principalmente per i miei lavori sul mondo di Tolkien.
Da diversi anni sto curando l’allestimento del museo tolkieniano in fase di realizzazione in Svizzera. Infatti in veste di co-fondatore della “Swiss Associaton of Middle Earth” mi trovo a dover realizzare creature giganti e ambientazioni scenografiche ispirate alla Terra di Mezzo che facciano da cornice alla più grande collezione al mondo, di opere ispirate a “Il Signore degli Anelli”, Lo Hobbit ecc..
Non è stato semplice collegare questa passione ad una professione, perchè può essere difficile indirizzare la creatività quando non ha un confine preciso, ma ora mi trovo in una posizione privilegiata; da qui la decisione di intervenire su questo blog.
Andrea si è dimostrato estremamente disponibile (e capace) nel farmi da spalla a Lucca Games 2011, quindi vorrei continuare questa collaborazione, condividendo con tutti voi le esperienze più interessanti del mio lavoro.
Grazie e a presto
Ivan leggi tutto »
Ricordi
novembre 8th, 2011. Pubblicato in La Compagnia. Nessun commento.
Oggi è il mio compleanno, compio 35 anni, son già adulto da un bel pezzo sulla carta, ma nella realtà?
Non lo so.
Alcuni amici che mi voglion tanto bene, mi dicono che son vecchio dentro, ma io per certi versi ho ancora lo spirito dell’adolescente. E proprio a quel periodo oggi mi sovvien il pensiero.
Stamane mi son alzato pensando ai 18 anni e alla musica che ascoltavo sempre con mia moglie Samantha. Mamma mia, ascoltavamo i Roxette, che spettacolo.
Ma non mi son tornati in mente solo quei momenti, mi è tornato in mente anche quando giocavamo a D&D con gli stessi amici con cui ci giocavo fino a pochi mesi fa. Che storia! Son passati 20 anni in pratica e ancora ci frequentiamo, tra alti e bassi, ma siamo sempre lì.
Penso che son fortunato ad avere questi amici, grazie Teo, Yuri, Gardo, Mirco e Osso.
Proprio pensando a D&D mi son tornati in mente alcuni miei personaggi. Per anni son rimasto legato al classico paladino senza macchia e senza paura, uno su tutti è stato Stilian Parkeh, combatteva con 2 spade senza limitazioni, aveva una gran forza ed era supermacho. Era lindo come un bambino, legale buono, non uccideva nemmeno uno scarafaggio che incontrava lungo il suo sentiero e il suo cavallo era Sky Grey, in inglese perché faceva figo.
Un altro paladino è statao Drean Longblade, piu’ sfortunato (ucciso da un suo compagno) e soprattutto inutile, non aveva colpi efficaci ma il suo cavallo era spaziale, il primo era Castigo e il secondo (il primo è morto per volere del master cattivo cattivo) si chiamava Devasta, un nome un programma.
Negli ultimi anni ho virato su guerrieri molto meno limpidi e puri. Infatti ho giocato per un biennio con Tumlak, un nano guerriero, scorbutico, scoreggione e che amava il fuoco, tantè che la sua barba, dopo uno scontro con un drago, era quasi totalmente sparita per colpa di uno starnuto piuttosto caldo di quel mitologico mostro. Che avventure con Tumlak, sempre pronto ad intervenire nelle battaglie con la sua ascia bipenne per permettere ai suoi compagni Garillion e Silk di attaccare a distanza oppure alle spalle. Non aveva paura Tumlak di affrontare anche quattro avversari alla volta perché lui riusciva in un colpo solo a buttarli giù tutti. Che eroe!
Un altro guerriero sempre nano che ricordo è stato l’ultimo per ora: Thorik. Un nano guerriero utilizzato in GIRSA. Ottimo nel maneggiare il martello da guerra, purtroppo questo personaggio è stato molto sfortunato. Sin dalle prime battute è stato quasi ucciso da degli assassini che lo hanno attaccato in modo vigliacco utilizzando la superiorità numerica (poi qualcuno dirà che non è da furbi gettarsi in mischia uno contro quattro, ma questa è un’altra storia). Eh si, lui proteggeva i compagni di avventura Crusul (bruttissimo personaggio, faceva paura agli orchetti solo a vederlo) e Ganoran, guerriero guercio, che copriva un potere nascosto terrificante.
Beh, spero onestamente di poter in futuro tornare a giocare a GIRSA e/o D&D, ti da la sensazione di esser ancora adolescente, e onestamente è una gran bella sensazione.
Alla prossima
Andrea