La Compagnia del Dado

Dungeons & Dragons, board game, racconti e allegria

Archivio di 'Recensioni'

Le coincidenze dei due numeri 9

gennaio 10th, 2012. Published under film, Recensioni. No Comments.

Sei un giovane cineasta di talento e vuoi trovare un produttore per il tuo progetto cinematografico? Semplice: realizza un cortometraggio che abbia nel titolo il numero 9 e, molto probabilmente, un regista famosissimo si innamorerà del tuo progetto, finanziando il lungometraggio per le sale.

No, non sono impazzito, ma è il primo pensiero che mi è venuto in mente dopo aver visto il film d’animazione “9” di Shane Acker e il film “District 9” di Neill Blomkamp, due lavori diametralmente opposti per stile e linguaggio, ma che hanno fatto un percorso a tratti molto simile.

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Legend Of Drizzt – Dungeon & Dragons ri-diventa boardgame

dicembre 19th, 2011. Published under Board game, D&D, Recensioni. No Comments.

Scappa da Artemis Entreri, raggiungi Mythral Hall, l’ancestrale luogo di nascita del Clan Battlehammer, sconfiggi Errtu, il gigantesco Balor acerrimo nemico di Drizzt.

Legend of Drizzt è un gioco da tavolo che ci permette di vivere le avventure del Drow rinnegato e dei suoi amici. Gli scenari ripercorrono alcuni dei combattimenti più epici narrati da R.A. Salvatore nella splendida epopea dedicata all’elfo scuro. Negli anni sono stati pubblicati  numerosi boardgames basati su D&D ma Drizzt e gli altri di questa serie (Ravenloft, Wrath Of Ashardalon) sono decisamente fra i migliori.

Autore: Peter Lee
Lingua: Inglese, necessaria conoscenza della lingua o traduzione delle carte / schede personaggio
Giocatori: 1 – 5
Durata di 1 partita: 60 – 90 minuti
Prezzo indicativo: circa 60€

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Julia, avventure di una criminologa. Numero 13 – Cyrano

dicembre 12th, 2011. Published under Fumetti, Recensioni. No Comments.

Quest’oggi parlerò del numero 13 della saga di Julia, un numero d’annata che risale al 1999.
E’ una delle prime opere di Berardi, scritta a quattro mani con La Neve. I primi numeri di Julia sono sempre molto avvincenti e questo numero non è da meno; oltretutto ho scoperto che La Neve ha lavorato in seguito in altre testate Bonelli e, devo ammettere, è proprio un buon autore.
I disegni sono di Siniscalchi, che troveremo anche altre volte alle prese con l’affascinante criminologa.

Da subito ci addentriamo in un brutto fatto di cronaca che purtroppo succede spesso nella realtà: l’adescamento tramite internet di povere fanciulle. L’autore ci vuole mostrare anche la grande distanza che a volte si crea tra le diverse generazioni ed i danni che l’uso smodato di internet può fare nei rapporti sociali dei giovani. Su questo fatto di cronaca verrà chiamata ad indagare la nostra eroina, Julia perà non si fa aiutare dal solito amico Leo Baxter, ma dal figlio della governante Emily, il giovane e allucinato Luther.

Ci saranno siparietti divertenti proprio legati alla vulcanica governante e a suo figlio, vero asso dei computer, che non sempre agisce nei limiti della legalità.
C’è anche lo spazio per l’inizio di qualcosa di intrigante con il tenente Webb.

L’autore rende molto bene le impressioni e i sentimenti della protagonista in questo numero, ma non ci mostra poi come prosegue l’approccio tra i due, che a volte si comportano come giovani adolescenti impacciati e alle prime armi. (continua…)

Troyes

novembre 24th, 2011. Published under Board game, Recensioni. 2 Comments.

“Nell’anno 1200 furono scavate le fondamenta della cattedrale di Troyes che venne terminata, dopo innumerevoli incidenti, solo 400 anni dopo.”
Troyes (pronuncia truà) è un gioco strategico ambientato in quel periodo, dove i giocatori contribuiranno alla costruzione della cattedrale, affrontando allo stesso tempo invasioni di banditi e eventi avversi.

Autore: Sébastien Dujardin, Xavier Georges, Alain Orban
Lingua: indipendente dalla lingua
Giocatori: 2 – 4
Durata di 1 partita: 90 minuti
Prezzo indicativo: 28 – 35€

La componentistica del gioco è di buona qualità e quantità. Oltre al manuale delle regole e alla plancia di gioco, troverete nella scatola 40 moneta (da 1 denaro, 5 denari e 10 denari), 54 segnalini punti vittoria (da 1, 3, 5, 10), 24 dadi a 6 facce in 4 diversi colori (6 ciascuno bianchi, rossi, gialli e neri). Ogni giocatore riceve, del suo colore, 12 cittadini, 2 dischi di legno, 20 cubetti. Ovviamente la città è abitata anche da cittadini che non appartengono alle 4 fazioni dei giocatori per cui avremo anche 8 cittadini neutrali e 10 cubetti di colore grigio. Per finire, il gioco contiene anche 38 carte divise fra attività, eventi, personaggi e player aid. (continua…)

Caylus

febbraio 11th, 2010. Published under Board game, Recensioni. 1 Comment.

Stavolta dovrò dilungarmi parecchio per rendere merito a quello che ritengo un capolavoro fra i giochi da tavolo, spero di non annoiarvi.
“1289. Per rinforzare i confini del regno di Francia, Re Filippo il Bello decide di far costruire una nuova roccaforte.  Caylus non è altro che un piccolo villaggio, ma presto falegnami, muratori, architetti lo faranno diventare una grande città.”
Questo è Caylus, quello che ritengo il miglior gestionale mai realizzato fino a oggi. Per quanto apprezzi Agricola e Puerto Rico, personalmente ritengo questo gioco superiore per tanti aspetti.

Autore: William Attia
Lingua : svariate ma nessun testo di gioco
Giocatori: 2 – 5 con variante per il gioco in solitario scaricabile da web
Durata di una partita: 2 – 3 ore a seconda del numero dei giocatori e della velocità di questi nell’effettuare le scelte.
Prezzo: dai 30€ ai 45€ a seconda dell’edizione (tedesca, inglese, italiana, ecc…) e del rivenditore.

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Stone Age

gennaio 29th, 2010. Published under Board game, Recensioni. No Comments.

La vita è davvero dura nell’età della pietra. Per sopravvivere le tribù devono andare a cacciare e pescare, raccogliere vegetali commestibili, tutto per sfamare la famiglia. Come se ciò non fosse abbastanza difficile gli uomini del villaggio devono anche raccogliere materie prime per costruire utensili e capanne, dove proteggersi dal freddo…  e aumentare il numero dei membri della tribù.
Questo è Stone Age, un gioco gestionale leggero e non troppo impegnativo dal punto di vista strategico.

Autore:  Michael Tummelhofer
Lingua: molte, tra cui l’italiano  ma nessun testo di gioco
Giocatori: 2 – 4 (con variante per gioco in solitario scaricabile da web)
Durata di 1 partita: massimo 2 ore, di solito un po’ meno
Prezzo indicativo: intorno ai 30€ per l’edizione tedesca, 10 – 15€ in più per l’italiana

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Puerto Rico

novembre 23rd, 2009. Published under Board game, Recensioni. 1 Comment.

Il viaggio di Colombo mostrò  all’Europa un nuovo continente, ricco di colture mai viste prima. Subito partirono navi cariche di coloni, le stesse  che tornavano con le delizie del  nuovo mondo.
Questa è l’ambientazione di Puerto Rico, unanimemente riconosciuto come uno dei migliori boardgames mai pubblicati.
Impersonerete vari personaggi, costruirete palazzi e lavorerete nelle piantagioni;  le merci che produrrete potranno essere vendute sul mercato locale o caricate sulle navi in partenza per l’Europa. Il più bravo a fare tutto sarà il vincitore.

Autore: Andreas Seyfarth
Lingua: molteplici tra cui l’italiano
Giocatori: 3 – 5 ma hanno in seguito pubblicato su web varianti ufficiali per 2 e 6 giocatori
Durata di 1 partita: circa 90 minuti
Prezzo indicativo: 35 – 40€  a seconda di venditore e edizione della lingua

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Small World – It’s a world of (S)Laughter

settembre 7th, 2009. Published under Board game, Recensioni. 1 Comment.

14 razze… un solo mondo.
Troppo piccolo per ospitarle tutte! Ognuna lotta giorno dopo giorno per conquistare abbastanza territorio da sopravvivere. Questo è Small World, l’ultimo nato di casa Days Of Wonder (la stessa di Memoir ’44, Ticket To Ride, Shadows Over Camelot).
Dallo stesso autore di Vinci ecco una riedizione migliorata del titolo originale, trasportata dall’antichità a un coloratissimo e buffissimo mondo fantasy. (continua…)

Memoir ’44

maggio 12th, 2009. Published under Board game, Recensioni. 3 Comments.

Il 6 giugno 1944 i paracadutisti inglesi lanciarono l’offensiva contro le truppe dell’asse per il controllo di Pegasus Bridge, dando così il via al D-Day.

Nel 2004, a 60 anni esatti di distanza, la Days Of Wonder pubblica Memoir ’44, gioco celebrativo delle grandi battaglie che misero fine alla seconda guerra mondiale.

Autore: Richard Borg
Lingua: inglese, ma poco testo di gioco, bastano poche stampe in italiano anche a chi non lo parla

Giocatori: gioco principalmente da 2 giocatori, lo si può giocare fino a 6 guidando le armate in cooperazione, fino a 8 con 2 scatole del gioco base o le espansioni. (continua…)

La Furia di Dracula – Attraverso l’Europa a caccia del Conte

marzo 30th, 2009. Published under Board game, Recensioni. No Comments.

1898, Transilvania. Quattro coraggiosi cacciatori hanno inseguito il Conte Dracula per tutta Europa fino al suo ultimo rifugio, il suo castello. Dopo uno scontro all’ultimo sangue (è proprio il caso di dirlo) riescono a distruggere il vampiro.
Passano dieci anni e si accorgono che qualcosa non è andato come credevano… Dopo lunghi preparativi il Conte è tornato, pronto a scatenare la sua furia.

La Furia di Dracula è un vecchio gioco della Games Workshop uscito nel 1987, di cui la solita beneamata Fantasy Flight ha acquistato i diritti, ricommercializzandolo in un’edizione curatissima. (continua…)