Archivio di 'Libri'
Gli ultimi incantesimi
maggio 14th, 2012. Published under Fantasy, Libri, Recensioni. No Comments.
Eccoci al terzo libro della saga di Silvana De Mari. Questa opera è il seguito de L’Ultimo Orco e L’ultimo Elfo.
E’ un libro più maturo, più crudo e meno fiabesco dei precedenti, ma altrettanto epico e trascinante.
Devo ammetterlo, all’inizio ho fatto fatica. Fatica, perché mi ero troppo legato a Rankstrail e alla sua squadra che ha lottato per liberare Daligar insieme a Rosalba, dalla morsa degli orchi.
Gli ultimi incantesimi inizia introducendo altri personaggi, uno fra tutti Inskay, un nano che è destinato al patibolo dopo giorni di prigionia ad Alyil, la città fortezza dove si è rifugiato il Giudice Amministratore, ma che proprio all’ultimo viene salvato da una giovane mezz’orca Masciak, figlia del suo boia, che in modo rocambolesco ne favorisce la fuga. (continua…)
L’ultimo orco
aprile 9th, 2012. Published under Fantasy, Libri, Recensioni. 2 Comments.
Questo libro è il seguito del libro L’ultimo Elfo, scritto sempre dalla bravissima Silvana De Mari ed edito da Salani Editore.
L’opera inizia con la storia di un nuovo protagonista, Rankstrail. L’autrice svelandoci il personaggio, ci permette di capire meglio la geografia dei luoghi incontrati nel libro precedente e che troveremo anche in questo. Ci parla così di Varil, la città Istrice, dove vive il giovane e ci racconta tutto il percorso di crescita che questo ragazzo dal cuore d’oro si trova a percorrere.
Rankstrail ha trovato rifugio a Varil con la propria famiglia, fuggendo dalle terre natie, perché depredate dagli Orchi e quindi deve vivere con la sua famiglia al di fuori della cerchia esterna della città.Sua madre è lavandaia e suo padre è un abile falegname, ma mantenere la famiglia è dura. Già da piccolo Rankstrail mostra di avere particolari doti che gli permettono di cacciare e di sfamare la sorella e aiutare la madre ammalata. Non parla molto, ma è intelligente e sveglio. Ci viene mostrata la fierezza del padre, uomo di grande morale, ma che con il proprio lavoro non riesce a sfamare la sua famiglia e non accetta che il suo primogenito si metta in pericolo per sfamarli. Questo ragazzo è dotato di capacità speciali, che gli permettono di prevedere un momento prima cosa farà la sua preda mentre va a caccia, e che gli permetterà di esser un ottimo combattente dotato di leadership e di capacità strategiche non indifferenti quando deciderà di diventare mercenario. (continua…)
L’ultimo elfo
marzo 26th, 2012. Published under Fantasy, Libri, Recensioni. 3 Comments.
Erano anni che sentivo parlare di questo libro, il primo di una saga scritta da Silvana De mari e sia per pigrizia sia per altri libri che mi son passati davanti in questi anni, l’ho sempre ignorato. Finalmente, anche grazie a una collega che me ne ha parlato benissimo, ho avuto la possibilità di leggerlo.
Silvana De mari, laureata in medicina con un passato da volontaria in Etiopia, prima di questo, aveva scritto due libri per ragazzi editi da Salani, uno si intitola L’ultima stella a destra della luna e l’altro si tratta di La Bella e la Bestia.
Ma torniamo a L’Ultimo Elfo. (continua…)
Inheritance – commenti e pensieri
marzo 5th, 2012. Published under Fantasy, Libri, Recensioni. 3 Comments.
Subito dopo aver terminato Brisingr, terzo libro del ciclo dell’eredità di Paolini, ho intrapreso il viaggio della lettura dell’ultimo libro della saga, Inheritance. In copertina notiamo un drago verde, sembra un cucciolo confrontato con Glaedr, illustrato sulla copertina del terzo libro, e forse per questo fa anche un po’ tenerezza. Il libro riparte dove era finito Brisingr. I Varden avanzano e puntano dritti sulle principali città dell’impero di Galbatorix. Una ad una cadono Feinster, Belatona ed Arughia con grandi difficoltà e perdite. Roran, il cugino del protagonista, dimostra di esser un grande condottiero e la crescita di Eragon continua nonostante abbia perso la guida di Oromis. L’eldunari del drago dorato Glaedr finalmente decide di interagire con il giovane cavaliere per dargli consigli sul suo modo di combattere e sul suo modo di difendersi dagli attacchi mentali. In questo frangente notiamo come Arya sia decisamente più forte del giovane protagonista, che continua a provare per lei un evidente infatuazione.
Ci saranno battaglie piene di pathos, spettacolari e vedremo i protagonisti di questa storia in grande difficoltà, con Eragon che farà scoperte fondamentali per lo scontro finale contro Galbatorix. Il ritmo di questo volume è decisamente superiore al precedente, c’è più azione, è più coinvolgente e devo dire che diversi personaggi son stati tratteggiati in modo per me più soddisfacente. Nesuada la regina dei Varden ad esempio, e anche Murtagh. Purtroppo anche in questo volume ci sono troppe parti inutili, descrizioni ancora prolisse e capitoli interi che si potrebbero saltare tranquillamente, mentre altri aspetti potevano esser curati in modo maggiore. Inoltre alcune situazioni son troppo prevedibili e questo mi ha un po’ meravigliato. Me lo potevo aspettare da Paolini nei primi due libri, ma ora mi attendo una maggiore maturità da parte sua che non sempre ho notato.
Nel finale il ritmo si affievolisce, ma ci mostra meglio la profonda tristezza e solitudine del protagonista. Come ho avuto modo di scrivere per Brisingr, confermo che Eragon non è un personaggio a mio avviso carismatico, ma l’autore ci permette di capire negli ultimi capitoli della saga il peso enorme della sua responsabilità, i sentimenti che prova, e la difficoltà nelle scelte da prendere. Troppe cose comunque sono rimaste in sospeso. Avrei voluto sapere qualcosa di più su Galbatorix, a mio avviso liquidato troppo in fretta, come faceva a sapere tutto sui Varden, oppure cosa si nasconde dietro Angela e la fine della cintura di Beloth il savio, ma da quello che Paolini ha scritto nel finale, sembra che tornerà prima o poi a scrivere qualcosa su questo mondo e su Eragon. In questo modo si assicura un successo commerciale assoluto. Purtroppo bisogna sottolineare che fa troppi riferimenti ad altre opere, il finale assomiglia molto al Signore degli Anelli, per non parlare delle assonanze con Star Wars (cosa che lui stesso ha ammesso). Beh per me rappresenta un occasione persa viste le premesse.
Franzo
Brisingr di Christopher Paolini – Commenti e pensieri
febbraio 13th, 2012. Published under Fantasy, Libri, Recensioni. 2 Comments.
Pochi giorni fa ho finalmente finito di leggere il libro Brisingr di Christopher Paolini, terzo libro del ciclo dell’Eredità che narra le vicende del cavaliere del drago Eragon e di Saphira la sua dragonessa. I primi due libri sono Eragon ed Eldest e sono editi dalla Rizzoli Editore.
Prima di spendere alcune parole su quest’opera, volevo condividere alcuni pensieri. Leggo libri fantasy da quasi venti anni (oh mamma!). Quando ho iniziato ero un adolescente e i primi libri letti furono Le Cronache di Dragonlance e le Leggende (che poi ho riletto diversi anni dopo) del binomio Weis e Hickman. Questi libri son stati per me molto belli, coinvolgenti, epici e pieni di azione e molto vicini al gioco che a suo tempo facevamo spesso, ossia D & D. Un’altra saga che i miei amici mi fecero scoprire fu la Saga dei Belgariad e la successiva dei Mallorean scritte entrambe da Eddings. Questa fu proprio una scoperta, perché non sapevo niente di questo autore e dei suoi libri e sono, anzi siamo rimasti piacevolmente sorpresi. Queste letture mi rapivano e mi davano emozioni che ancora oggi porto dentro di me. Non voglio dimenticare un’altra saga fantasy che non ha bisogno di presentazione, Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Qui siamo ad un livello anche superiore ai libri citati prima, veri capolavori di epica e poesia.