La Compagnia del Dado

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Archivio di 'Fumetti'

Dylan Dog 305 – Il museo del crimine

febbraio 20th, 2012. Published under Fumetti, Recensioni. No Comments.

Vi avevo anticipato che questo numero sarebbe stato disegnato da Nicola Mari, uno dei miei disegnatori preferiti sugli albi dell’indagatore dell’incubo. Beh vi posso confermare che l’albo numero 305 è molto sopra la media degli ultimi usciti. Disegnato con maestria da Mari con primi piani spettacolari che danno i brividi nel vero senso della parola. La storia di Giovanni Gualdoni poi si sposa benissimo con la tecnica del disegnatore, per cui il connubio è perfetto.

(continua…)

Julia numero 160 – L’omicidio è un Best-seller

febbraio 6th, 2012. Published under Fumetti. 1 Comment.

Parto subito col dire che questo numero è uno dei più belli degli ultimi due anni. La storia è scritta a quattro mani da Berardi e Mantero, mentre i disegni sono curati da Laura Zuccheri. La copertina è ancora disegnata da Spadoni e vede Julia leggere un libro imbrattato di sangue.

La storia ha un ritmo serrato sin dalle prime tavole. Leo Baxter, l’investigatore privato, chiede aiuto nel cuore della notte a Julia. Una sua cliente è sparita e lui è stato tramortito mentre la proteggeva. Julia chiede spiegazioni e si scopre che Amy Porter, una giovane scrittrice di successo, ha chiesto pochi giorni prima, di esser protetta da Baxter perché si riteneva in pericolo. L’ultimo libro che doveva pubblicare conteneva verità scomode. Julia a sua volta chiede aiuto a Webb, che non rinuncia mai a dare una mano alla criminologa. E qui iniziano i siparietti molto simpatici dove vediamo il tenente bisticciare e punzecchiarsi con Baxter, per dimostrare chi è il migliore dei due. Solo il saggio intervento di Irving, porta la situazione  alla normalità. Le indagini continuano e si interrogano tutti i conoscenti della scrittrice. La sorella, il giardiniere, il suo editore che non la racconta giusta, il suo amico gallerista e il suo ultimo flirt, un giovane pittore emergente.  Baxter indaga nella palestra che la scrittrice frequentava e grazie ad una gentile segretaria riesce a scoprire importanti elementi. Julia preferisce invece approfondire la lettura del libro (ne ottiene una copia in bozza dall’editore) per capire la personalità della donna e per verificare se può trovare indizi.

La storia è veramente avvincente, ti tiene incollato sin dall’inizio e ogni personaggio cardine, in questo numero, è stato ben caratterizzato. Il finale non è stato tirato via, anzi e devo far i complimenti anche per i disegni che ho apprezzato soprattutto nei flashback. Promosso a pieni voti quindi questo ultimo albo di Julia, speriamo che i prossimi siano sempre su questo livello.

Alla prossima
Franzo

Dylan dog 304 – Terrore ad alta quota

gennaio 30th, 2012. Published under Fumetti. No Comments.

Ultimo numero del 2011 per il nostro indagatore dell’incubo.
Questa storia è stata scritta da Giovanni Di Gregorio e disegnata da Bigliardo. Dylan Dog si troverà a dover affrontare una delle sue fobie più grandi. Il terrore del volo. Affronterà, per amore della fidanzata hostess Arianna, un corso per fobici degli aerei.

Le prime pagine sono divertenti, perché ci mostra il protagonista in difficoltà palese nel dover salire all’interno dell’aereo utilizzato dal corso per simulare un volo di linea.

(continua…)

Julia, le avventure di una criminologa num. 133 – Il grande vuoto

gennaio 23rd, 2012. Published under Fumetti. No Comments.

Mi è capitato in questi giorni di rileggere alcuni albi di Julia non ancora ordinati per bene nella libreria di casa. Tra questi ho apprezzato il numero 133, pubblicato dalla Bonelli ad ottobre 2009. Questo albo è dell’accoppiata Berardi – Mantero ed è disegnato a quattro mani da Luigi Pittaluga e Federico Antinori. La copertina è ancora del bravissimo Marco Soldi, molto drammatica, ma d’effetto.

Tutto inizia con una rapina ad un supermercato. Un malvivente si finge un agente di sicurezza e riesce ad ingannare tutti all’interno del negozio, anche gli stessi agenti interni addetti alla vigilanza. Qualcosa però va storto, viene scoperto e quindi deve fuggire. Nella fuga semina dei poliziotti che purtroppo saranno coinvolti in un brutto incidente. Seminati gli sbirri, cambia auto, come da copione del miglior poliziesco e prende un aereo guidato dal pilota Boyd Hunt, ignaro di tutto. Capiamo che il malvivente l’ha fatta franca, ma il pilota è scomparso ed è sua sorella a chiedere l’aiuto della nostra eroina Julia, anche perché la polizia di Garden City crede che Hunt sia coinvolto nella rapina e ora sia latitante. La criminologa accetta e per questo lavoro si avvale del suo fidato amico Leo Baxter, esperto del settore e inizia così a scavare nel passato di Boyd Hunt e a cercare informazioni sul rapinatore del supermercato.

La storia fila bene, parte subito con scene che ti incollano al fumetto, ed è interessante vedere come la protagonista proceda nelle indagini partendo praticamente dal nulla. Anche il finale è avvincente e le tavole del duo Pittaluga e Antinori sono ben realizzate. Nel complesso le tavole son tutte molto belle, stile semplice, pulito, in linea con la serie, ho apprezzato soprattutto le prime e le ultime pagine dove vi è maggior spettacolo. L’unica pecca che posso trovare è che la nostra protagonista in questo numero non emerge, forse per scelta narrativa, ma rimane un po’ defilata, forse per dar maggior spazio al passato del pilota scomparso.

Alla prossima
Franzo

Julia numero 159 – Il collezionista di scalpi

gennaio 9th, 2012. Published under Fumetti. No Comments.

Ultimo numero di questo 2011, per Julia.  Il numero di questo mese è scritto da Berardi con la collaborazione di Lorenzo Calza. I disegni sono di Ernesto Michelazzo, mentre la copertina come nel numero precedente è di Cristiano Spadoni.
Questo albo, inizia mostrandoci un omicidio un po’ particolare. Un agente della polizia di Garden City viene ucciso mentre è di ronda nel parco. Fin qui tutto “normale” se non fosse che, ad ucciderlo sembra un pellerossa. Il modo in cui avviene l’agguato e il macabro rituale dello scalpo, fanno capire che l’assassino è un discendente dei nativi americani.  Il tenente Webb si mette subito in moto e chiede, come spesso accade, aiuto alla nostra amata Julia. La nostra eroina ritrova per l’occasione una vecchia fiamma che riappare per aiutarla in questo caso. Si tratta di Jeffrey, un discendente dei pellerossa che sicuramente sa come muoversi e che pista seguire e che prova a riaccendere la fiamma tra i due.  Tra i protagonisti ritroviamo il “simpatico” giornalista Hoover sempre a caccia di scoop e sempre bravo a scrivere articolo un po’ fantasiosi sulla cronaca di Garden City.
Alla fine della lettura non son rimasto troppo colpito. Altre volte la trama è stata piu’ avvincente e anche le vicissitudini di Julia erano più interessanti, ma questa volta il tutto si è rilevato molto piatto e noioso, vabbeh sarà per la prossima volta.
Franzo

Dylan Dog 303 – Il Divoratore di Ossa

gennaio 2nd, 2012. Published under Fumetti. No Comments.

Eccoci alla breve recensione dell’ultimo numero di Dylan Dog che ho letto, uscito a fine novembre.
La storia inizia in un cimitero dimenticato (uhm che novità!) e troviamo due operai intenti a sistemare delle vecchie bare in un camioncino.  C’è tensione e paura, uno di loro viene assalito da qualcosa che potremmo pensare sia un fantasma, ma chissà, non lo si capisce. L’altro lo cerca, ma alla fine anche lui sparisce.
Dylan Dog viene incaricato da alcuni colleghi dei due scomparsi di far luce sul caso.  Indagando farà la conoscenza di un vecchio antipatico, che in passato era il custode del cimitero, che sembra sapere molte cose, ma non è intenzionato a collaborare. Dylan dog capisce che qualcosa non va, perché questo cimitero è destinato a far posto ad un centro commerciale e crede che qualcuno o qualcosa voglia boicottare l’affare. Intanto le sparizioni continuano, anzi avvengono diversi omicidi.
Mi fermo qui. Questo numero è stato scritto da Giovanni Di Gregorio, per i disegni di Giampiero Casertano.  Onestamente non mi ha fatto impazzire questo numero, ho avuto la sensazione che l’idea fosse qualcosa di già vista, poco originale e Dylan Dog l’ho trovato un po’ scialbo. Speriamo in meglio nel prossimo numero.
Alla prossima
Franzo

Julia, avventure di una criminologa. Numero 13 – Cyrano

dicembre 12th, 2011. Published under Fumetti, Recensioni. No Comments.

Quest’oggi parlerò del numero 13 della saga di Julia, un numero d’annata che risale al 1999.
E’ una delle prime opere di Berardi, scritta a quattro mani con La Neve. I primi numeri di Julia sono sempre molto avvincenti e questo numero non è da meno; oltretutto ho scoperto che La Neve ha lavorato in seguito in altre testate Bonelli e, devo ammettere, è proprio un buon autore.
I disegni sono di Siniscalchi, che troveremo anche altre volte alle prese con l’affascinante criminologa.

Da subito ci addentriamo in un brutto fatto di cronaca che purtroppo succede spesso nella realtà: l’adescamento tramite internet di povere fanciulle. L’autore ci vuole mostrare anche la grande distanza che a volte si crea tra le diverse generazioni ed i danni che l’uso smodato di internet può fare nei rapporti sociali dei giovani. Su questo fatto di cronaca verrà chiamata ad indagare la nostra eroina, Julia perà non si fa aiutare dal solito amico Leo Baxter, ma dal figlio della governante Emily, il giovane e allucinato Luther.

Ci saranno siparietti divertenti proprio legati alla vulcanica governante e a suo figlio, vero asso dei computer, che non sempre agisce nei limiti della legalità.
C’è anche lo spazio per l’inizio di qualcosa di intrigante con il tenente Webb.

L’autore rende molto bene le impressioni e i sentimenti della protagonista in questo numero, ma non ci mostra poi come prosegue l’approccio tra i due, che a volte si comportano come giovani adolescenti impacciati e alle prime armi. (continua…)

Dylan Dog 302 – Il delitto perfetto

dicembre 7th, 2011. Published under Fumetti. No Comments.

Tra i fumetti che leggo abitualmente, oltre a Julia, occorre annoverare l’intramontabile Dylan Dog. Ho letto molti numeri negli anni 90 poi, preso dalla novità dei manga, ho piano piano abbandonato questa serie. Nel 2009 ho avuto una nuova folgorazione e ho ripreso ad acquistarlo, ora sto anche andando a caccia di vecchi numeri usati.
Oggi ho deciso di scrivere qualche riga sull’ultima uscita di ottobre 2011, il numero 302.
Bello il ricordo di Tiziano Sclavi su Sergio Bonelli. Sarà che ho un’ idea diversa di Sclavi, non mi aspettavo parole così piene di affetto per Bonelli, non che non le meritasse, ma non credevo che il creatore di Dylan Dog, avesse un rapporto così profondo con lui.
Parlando dell’albo direi che è un’opera diversa dalle solite, dove rimaniamo subito stupiti per un avvenimento che ci lascia a bocca aperta. Ma sarà vero? Dobbiamo credere alle notizie che circolano in rete? Storie nella storia, questo è il numero 302 di Dylan Dog, con descrizioni di ipotetiche avventure del protagonista su un fatto di cronaca che non si sa se sia realtà o finzione pubblicitaria.
Internet e i reality vengono citati come segno del nostro tempo. Un po’ mi rattrista questa cosa, ma purtroppo è l’attualità.
Non faccio spoiler, per cui non vi racconterò per filo e per segno come si evolve questo numero. L’ho trovato abbastanza buono, ben disegnato da Brindisi che ha un tratto per me familiare, nel senso che quando vedo le sue opere riconosco il Dylan Dog dei primi tempi, a differenza di altri disegnatori.
La storia è di Luigi Mignacco. La sempre ottima copertina è di Angelo Stano.

Alla prossima
Franzo

Julia 158

novembre 30th, 2011. Published under Fumetti. No Comments.

Come vi avevo promesso, periodicamente scriverò qualche riga sui fumetti che ho il piacere di leggere.
Ultimamente ho fatto diversi acquisti e quindi ho molto da scrivere, ma il tempo non è sempre disponibile.

In questo post parlerò di Julia, fumetto della scuderia Bonelli scritto e ideato da Berardi, prolifico autore già padre di Ken Parker. Ho scoperto quasi per caso un anno e mezzo fa questa serie (era al numero 141) e da allora non l’ho più lasciata e anzi sto cercando piano piano di recuperare i vari arretrati.
(continua…)