Archivio di febbraio, 2012
Wolverine:VECCHIO LOGAN – Marvel best
febbraio 27th, 2012. Published under Fumetti, Recensioni. No Comments.
Oggi voglio parlarvi di una saga marvel un po’ speciale. Si tratta di un volume unico che raccoglie tutte le uscite che riguardano Vecchio Logan. L’autore di questa opera che non segue nessuna continuity è Mark Miller già autore della saga di Civil War mentre i disegni sono del bravissimo Steve McNiven già suo collaboratore sempre nella saga di Civil War, ma disegnatore anche di Capitan America in diverse occasioni.
Il gioco
febbraio 23rd, 2012. Published under Board game, Gruppo di gioco, La Compagnia. No Comments.
Metà anni ’90. Sei ragazzi si trovano un paio di volte a settimana per passare qualche ora insieme. Ognuno prende la sua strada, strade che a volte si incrociano per poi allontanarsi di nuovo, altre che nemmeno si sfiorano. Passano 15 anni. Ad uno di questi incroci qualcuno dice “sai cosa mi piacerebbe? Ritrovarci tutti di nuovo per una partita a Talisman”. E le strade si riuniscono, intorno ad un tavolo da gioco, e non si separano più.
Play Modena 2011. Quattro ragazzi attorno ad un tavolo. Io, di Imola, spiego il gioco. Gli altri, uno di Perugia, uno di Palermo e uno di Reggio Emilia, passano 3 ore al tavolo divertendosi e scherzando, come se si conoscessero da sempre, anche se non si erano mai visti prima.
Platone (428 a.C. – 347 a.C.) : Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco, che in un anno di conversazione.
Dylan Dog 305 – Il museo del crimine
febbraio 20th, 2012. Published under Fumetti, Recensioni. No Comments.
Vi avevo anticipato che questo numero sarebbe stato disegnato da Nicola Mari, uno dei miei disegnatori preferiti sugli albi dell’indagatore dell’incubo. Beh vi posso confermare che l’albo numero 305 è molto sopra la media degli ultimi usciti. Disegnato con maestria da Mari con primi piani spettacolari che danno i brividi nel vero senso della parola. La storia di Giovanni Gualdoni poi si sposa benissimo con la tecnica del disegnatore, per cui il connubio è perfetto.
La linea sottile
febbraio 16th, 2012. Published under Cinema, Ivan Cavini. 1 Comment.
No, non parlerò della bella canzone di Luciano Ligabue, ma di cinema e in particolar modo del confine invisibile che separa l’ispirazione dal plagio.
Sicuramente, tra i film recenti di maggior successo, quello più chiaccherato è certamente “Avatar” di James Cameron. Prima di commentare un film aspetto sempre un certo tempo per scindere la parte emotiva dal giudizio tecnico: se a caldo mi è piaciuto, ma a distanza di qualche mese ricordo a malapena la trama, allora il mio parere e negativo…
Premetto che a me Avatar è piaciuto; non mi ha emozionato tantissimo, però mi ha affascinato per il suo incredibile impatto visivo, ma come non ammettere che la storia è molto simile a Balla coi lupi, Pocahontas, Giocando nei campi del Signore, L’ultimo samurai, e molti altri? Ovviamente “Avatar” è stato declinato tutto in chiave fanta/tecnologica quindi le similitudini visive sono difficili da comparare ma è palese che è una storia assolutamente già vista: un ex eroe di guerra entra in contatto con un popolo selvaggio nemico, ma trova i nativi “nobili, spirituali e puri” e ne resta affascinato, diventando parte integrante della tribù e guidando i nativi in una giusta crociata contro la sua stessa spregiudicata e corrotta civiltà.
Cameron stesso all’inizio aveva smentito ogni accusa, ma poi lo ha ammesso apertamente: “mentre nel finale è più simile a Balla coi lupi, le premesse della storia invece sono praticamente identiche a quelle di Pocahontas e tanti altri film…” il metallo prezioso, l’incontro, la storia d’amore con la principessa figlia del capo, il cattivo avido, il pretendente geloso, ecc ecc.
Ma le similitudini non finiscono qui.
Brisingr di Christopher Paolini – Commenti e pensieri
febbraio 13th, 2012. Published under Fantasy, Libri, Recensioni. 2 Comments.
Pochi giorni fa ho finalmente finito di leggere il libro Brisingr di Christopher Paolini, terzo libro del ciclo dell’Eredità che narra le vicende del cavaliere del drago Eragon e di Saphira la sua dragonessa. I primi due libri sono Eragon ed Eldest e sono editi dalla Rizzoli Editore.
Prima di spendere alcune parole su quest’opera, volevo condividere alcuni pensieri. Leggo libri fantasy da quasi venti anni (oh mamma!). Quando ho iniziato ero un adolescente e i primi libri letti furono Le Cronache di Dragonlance e le Leggende (che poi ho riletto diversi anni dopo) del binomio Weis e Hickman. Questi libri son stati per me molto belli, coinvolgenti, epici e pieni di azione e molto vicini al gioco che a suo tempo facevamo spesso, ossia D & D. Un’altra saga che i miei amici mi fecero scoprire fu la Saga dei Belgariad e la successiva dei Mallorean scritte entrambe da Eddings. Questa fu proprio una scoperta, perché non sapevo niente di questo autore e dei suoi libri e sono, anzi siamo rimasti piacevolmente sorpresi. Queste letture mi rapivano e mi davano emozioni che ancora oggi porto dentro di me. Non voglio dimenticare un’altra saga fantasy che non ha bisogno di presentazione, Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Qui siamo ad un livello anche superiore ai libri citati prima, veri capolavori di epica e poesia.
Julia numero 160 – L’omicidio è un Best-seller
febbraio 6th, 2012. Published under Fumetti. 1 Comment.
Parto subito col dire che questo numero è uno dei più belli degli ultimi due anni. La storia è scritta a quattro mani da Berardi e Mantero, mentre i disegni sono curati da Laura Zuccheri. La copertina è ancora disegnata da Spadoni e vede Julia leggere un libro imbrattato di sangue.
La storia ha un ritmo serrato sin dalle prime tavole. Leo Baxter, l’investigatore privato, chiede aiuto nel cuore della notte a Julia. Una sua cliente è sparita e lui è stato tramortito mentre la proteggeva. Julia chiede spiegazioni e si scopre che Amy Porter, una giovane scrittrice di successo, ha chiesto pochi giorni prima, di esser protetta da Baxter perché si riteneva in pericolo. L’ultimo libro che doveva pubblicare conteneva verità scomode. Julia a sua volta chiede aiuto a Webb, che non rinuncia mai a dare una mano alla criminologa. E qui iniziano i siparietti molto simpatici dove vediamo il tenente bisticciare e punzecchiarsi con Baxter, per dimostrare chi è il migliore dei due. Solo il saggio intervento di Irving, porta la situazione alla normalità. Le indagini continuano e si interrogano tutti i conoscenti della scrittrice. La sorella, il giardiniere, il suo editore che non la racconta giusta, il suo amico gallerista e il suo ultimo flirt, un giovane pittore emergente. Baxter indaga nella palestra che la scrittrice frequentava e grazie ad una gentile segretaria riesce a scoprire importanti elementi. Julia preferisce invece approfondire la lettura del libro (ne ottiene una copia in bozza dall’editore) per capire la personalità della donna e per verificare se può trovare indizi.
La storia è veramente avvincente, ti tiene incollato sin dall’inizio e ogni personaggio cardine, in questo numero, è stato ben caratterizzato. Il finale non è stato tirato via, anzi e devo far i complimenti anche per i disegni che ho apprezzato soprattutto nei flashback. Promosso a pieni voti quindi questo ultimo albo di Julia, speriamo che i prossimi siano sempre su questo livello.
Alla prossima
Franzo