Kingsburg, uno dei boardgames che più ci piace
Settembre 14th, 2008. Pubblicato in Board game, Recensioni. 1 Comment.

Sei un fedele vassallo di Re Tritus e cerchi di far prosperare il tuo feudo, costruendo ciò che è necessario per il sostentamento della popolazione e la difesa dagli attacchi dei nemici, cercando di superare gli altri in ricchezza e gloria.
Questo è Kingsburg, uno dei nostri boardgames preferiti.
In Kingsburg si imparano le regole in 15 minuti ed è abbastanza “userfriendly” ovvero non bisogna essere dei giocatori di wargames Avanol Hill per divertirsi, piacerà anche a chi di solito arriva a fare una partita a briscola o poco più.
La grafica del gioco e la componentistica sono ottime.
Le strategie per arrivare alla vittoria sono molteplici e, a differenza di tanti altri giochi non si viene “eliminati”. Tutti i giocatori arrivano in fondo alla partita, non c’è il rischio di dover attendere che gli altri finiscano annoiandosi.
Il sistema di icone che hanno usato sulle schede e sulla plancia di gioco è eccezionale, dopo avere letto le regole una volta si ripone il manuale nella scatola e non ci si guarda più. Mai più!
La durata non è eccessiva, si mantiene sia in 2 giocatori che in 5 fra l’ora e mezza e le due ore e mezza.
E’ italiano. Un po’ di patriottismo non guasta, gli autori sono Andrea Chiarvesio e Luca Iennaco.
Il gioco si svolge in 5 turni chiamati anni, ognuno diviso in 8 fasi, 4 stagioni (no, non la pizza!!!!) e 4 fasi intermedie fra le stagioni.
Scopo del gioco è fare più punti possibili costruendo la città principalmente, ma se ne possono ottenere anche in altre maniere.
Come funziona il gioco? Ci sono 3 stagioni produttive (primavera estate autunno) in cui si lanciano 3 dadi più eventuali dadi bonus. Con i risultati dei dadi ci si accaparra i favori di uno o più dei 18 personaggi della città, dai più umili tipo il buffone di corte che con le sue battute alza il morale e dona 1 punto vittoria, fino al re che elargisce 3 materie prime (1 per tipo oro pietra legno) e 1 soldato. Questi personaggi possono normalmente venire influenzati da un solo giocatore… per cui chi si accaparra per primo il re impedisce agli altri di ottenere i suoi benefici. Chi fa tanto ai dadi è avvantaggiato. In parte sì ma per bilanciare questo fatto ci sono costruzioni che permettono di modificare i tiri di dado ma soprattutto chi fa di meno influenza per primo, togliendo possibilità di scelta ai giocatori che seguono.
Ottenuti i benefici si passa alla fase in cui si costruisce. Si può costruire in linea di massima 1 sola locazione a stagione (salvo avere dalla propria parte l’emissario del re). Le locazioni sono divise in 5 linee e ogni linea rappresenta una determinata categoria: la prima sono edifici religiosi, la seconda commerciali, la terza e la quarta sono entrambe militari, la quinta è quella amministrativa. Le locazioni hanno effetti legati alla tipologia della linea.

L’inverno invece non si influenza e non si costruisce ma si affronta lo scontro. Sommando i bonus delle locazioni militari, i soldati reclutati e l’aiuto del re (che manda 1d6 soldati all’anno) si deve superare la forza del nemico o perlomeno pareggiarla. Tendenzialmente si vince facile, il gioco è “gentile” e votato al pacifismo… ma se si sottovaluta lo scontro si rischia grosso in quando i benefici di una vittoria sono minimi… ma i danni di una sconfitta notevolissimi!
Se volete provarlo in versione cattiva… sostituite il dado da 6 con quello da 4 e sentirete che botti!!!
A chi piacerà? Direi a tutti… tranne forse a quei giocatori che vogliono una forte interazione con gli avversari. Qui il massimo che si può fare è limitare le scelte degli altri piazzando per primi i dadi sui consiglieri che servono loro. Questo aspetto però dovrebbe migliorare con l’espansione che verrà presentata a Play2008 (ex ModCon), la convention che si tiene a Modena il 27 e 28 settembre.
Avete voglia di provarlo? Un simpatico giocatore tedesco, con la collaborazione e l’approvazione degli autori, ha realizzato il gioco freeware per pc e mac (è un eseguibile java) di Kingsburg.
Potete scaricare il tutto da questo link:
http://mitglied.lycos.de/thunderfall/
Sì può giocare da solo contro il pc oppure con avversari umani.
Matteo on Settembre 15th, 2008
Gran bel gioco, la fortuna conta perchè se i dadi girano male non c’è niente da fare, ma normalmente senza una buona strategia vincere è impossibile.
Molta curiosità per le espansioni